Ten Theses
Propongo una chiave di lettura della crisi attuale differente da quella prevalente. Si sostiene che questa crisi sia una crisi finanziaria causata dall’operato fraudolento e truffaldino di una finanza degenerata, che ha approfittato di lacune, incapacità o addirittura complicità delle autorità di controllo sui mercati finanziari. Insomma un complotto di lestofanti, reso possibile dalla moderna tecnologia informatica e favorito dall’ignavia o dall’inadeguatezza delle tecnostrutture di controllo. Questa interpretazione è del tutto fuorviante.
La mia chiave di lettura della crisi si articola nelle seguenti dieci tesi.
Prima tesi: la crisi dei mutui subprime e quella forse imminente delle carte di credito sono effettivamente il fattore scatenante della crisi ma non le cause di fondo della stessa.
Chiediamoci infatti per quale motivo operatori economici razionali hanno concesso su una scala così larga crediti a famiglie il cui reddito atteso futuro era di gran lunga inferiore a quello necessario per far fronte alle rate di ammortamento del debito stesso.
La risposta è molto semplice.
Seconda tesi: questo comportamento apparentemente inspiegabile della finanza era proprio quello necessario per sostenere l’equilibrio di consumi a debito ed investimenti speculativi su cui si è basato negli ultimi venti anni (diciamo dalla caduta del muro di Berlino) il funzionamento del sistema capitalistico.
Terza tesi: dagli anni ottanta del XX secolo dopo la vittoria di Reagan e in particolar modo dopo la caduta del muro di Berlino il capitalismo è stato declinato in una versione “avida” completamente differente da quella “moderata” che aveva caratterizzato il new deal negli Stati Uniti e i quaranta anni del secondo dopoguerra in Europe and Japan. What is the fundamental difference of these two forms of capitalism?
Fourth argument: capitalism in the moderate version is based on a balance of aggregate demand that requires a high level of household consumption made possible by the current income from employment (wages, salaries or pensions) is sufficiently high, a high level of private investment companies justified by expectations of a fair profit and need to adjust production capacity to the desired level of consumption and an appropriate amount of government spending on physical infrastructure, knowledge creation and provision of essential services to the community. The basis of this model there is an overall balance of ricchezza dei cittadini e del reddito fra redditi da lavoro e redditi da capitale, ripartizione equilibrata che è nello stesso tempo causa ed effetto dell’equilibrio descritto.
Alla base della versione avida vi è invece una ripartizione profondamente squilibrata della ricchezza e del reddito. Il mantenimento degli elevati livelli di consumo necessari al funzionamento del sistema è reso possibile in tale scenario di bassi salari solo da consumi a debito di una larga parte delle famiglie. E dall’altro lato invece da consumi della fascia di soggetti ad alto reddito derivante in parte significativa da profitti legati ad investimenti speculativi.
Quinta tesi: il ruolo della finanza nel capitalismo avido è quello necessariamente perverso di fornire il supporto al funzionamento del sistema garantendo credito a salariati e pensionati ad alta probabilità di insolvenza e finanziamenti a supporto di investimenti speculativi in particolare nel settore immobiliare ma anche in quello mobiliare e finanziario.
Sesta tesi: cessata la bolla finanziaria la crisi si rivela nella sua intrinseca essenza quella di crisi strutturale dell’economia reale del capitalismo avido.
Settima tesi: nello scenario del capitalismo avido la caduta di domanda aggregata è infatti strutturale e non congiunturale. La domanda artificialmente drogata dalla finanza non può infatti essere sostituita né da consumi privati per cui mancano i redditi né da investimenti privati a fini produttivi per cui mancano le prospettive profit.
Eighth thesis: a short-term support to aggregate demand can only come from artificial support measures to the application: so from one-off support to low income, from one-off support to the productive enterprises in financial difficulty, by a massive injection of government spending a off in tangible and intangible infrastructure designed to maximize the capacity of the system within a framework of sustainable development.
Ninth thesis: while these necessary steps Keynesian rivelebbero is also paradoxically ineffective unless combined with resolute action in the direction of the greedy paradigm shift from capitalism to capitalism moderate.
Tenth thesis: only a rebalancing structural distribution of income and wealth will allow a permanent increase in consumption and private investment and sustainable development in line with the budget balances.
Flavio Pressacco
President of the Association for Mathematics Applied to social and economic sciences.
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